Asana per la donna

sintesi di Donatella Poggi

Susanna San Pietro, in un articolo pubblicato sulla rivista Yoga Journal – n. 73 maggio 2013, illustra i bisogni psico-fisici che caratterizzano le fasi della vita di una donna.

L’autrice sostiene che le donne, proprio perché chiamate ad assumere responsabilità che la società impone loro: figlie, madri, mogli/compagne, lavoratrici, etc., è necessario si ritaglino spazi propri dove ritrovare sé stesse, riposare e riconnettersi con la propria parte spirituale.

L’autrice si dice d’accordo con Geeta S. Iyengar (autrice del libro “Yoga per le donne” – ed. Mediterranee) la quale sostiene che le donne hanno molto più bisogno degli uomini dello yoga.
Dall’infanzia alla vecchiaia, la donna attraversa varie fasi con cambiamenti fisici, ormonali e psichici non indifferenti. Ogni cambiamento è energeticamente dispendioso perciò la pratica dello yoga può aiutare a ritrovare il benessere psico-fisico durante le varie fasi della vita.

Esistono asana specifiche per ovviare ai disturbi legati al ciclo ed alla menopausa (dolori, ansia, insonnia, sbalzi d’umore, irritabilità e depressione).
Vinod Verma (esperta in Ayurveda, autrice del libro “Kamasutra per le donne” ed. Mediterranee e fondatrice in India di New Way Healt Organization – www.ayurvedavv.com), in particolare, pone l’accento sulla necessità di condurre una vita salutare e di mantenere l’equilibrio fisico-mentale per poter entrare dolcemente in menopausa.

E’ importante prepararsi in anticipo a questo evento, praticando in particolare asana mirate a rivitalizzare ovaie e ipofisi, ghiandole responsabili della produzione di ormoni che, con la menopausa, si abbassano notevolmente. Oppure asana mirate a tonificare il pavimento pelvico (utero, ovaie, vescica e muscoli connessi) per evitare incontinenza e prolasso genitale.
Esercizi mirati, quindi, che rechino sollievo in presenza di dolori e crampi addominali, che aumentino la circolazione a livello pelvico, migliorando la funzionalità e tonificando gli organi riproduttivi, che stimolino l’ipofisi e che facciano affluire più sangue agli organi pelvici.