Svarga Dvijasana – Lasciar fluire l’energia

sintesi di Donatella Poggi

Elisa Francese e Gabriella Dombi sono le autrici di un articolo pubblicato sul n. 45 – mar/apr. 2013 – della rivista “Vivere lo Yoga”, in cui affrontano il tema del lasciar fluire le energie.
Le autrici affermano che il termine “Yoga” significa “unione”, unione tra mente e corpo, tra consistenza fisica e corpo spirituale, tra consapevolezza dei propri limiti fisici e superamento di quelli mentali.
Nella pratica Yoga, ogni asana è lo strumento per giungere a quest’equilibrio, a questa unione, perché ognuna, se eseguita correttamente, fa fluire energia vitale nel nostro corpo e, agendo su chakra differenti, stimola punti ed emozioni differenti.
Man mano che si procede sul cammino della pratica, siamo costretti ad affrontare le nostre emozioni, ad entrare in contatto col nostro io più nascosto e, magari, fragile. Non è semplice gestire le emozioni, in particolare in una società frenetica come la nostra, dove è assai difficile riuscire a fermarsi ed ascoltare le nostre emozioni e sensazioni.
Praticare significa riuscire ad arrivare, gradualmente, a far fluire l’energia necessaria a questo scopo e successivamente ad utilizzarla per gestire emozioni e stati d’animo; gli effetti delle Yoga non sono limitati solo al momento della pratica, ma si estendono anche “dopo”, quando riusciamo ad utilizzare quella energia per unire corpo e mente, a conoscere profondamente noi stessi, il nostro animo e, quindi, unire la pratica yogica al quotidiano.