Yoga. Effetti sulla memoria

sintesi di Anna Orsini

Francesco Bottaccioli, psico-neuro-immunologo e autore di Meditazione, psiche e cervello, in un articolo pubblicato sul Venerdì del quotidiano La Repubblica del 26 Ottobre 2007, afferma che molti studi scientifici hanno ormai dimostrato come la meditazione produca un rallentamento dell’attività elettrica del cervello, agendo, in particolare, sulla frequenza delle onde elettriche dell’ippocampo, l’area del cervello deputata alla memoria.

Il deterioramento della capacità della memoria è connesso ad una super-attività mentale che la pratica della meditazione, agendo da potente anti-stress, riesce a tenere a freno, riducendo, ad esempio, la produzione di cortisolo, un ormone, i cui livelli aumentano in condizioni di stress e che nel tempo danneggia l’attività del sistema nervoso centrale.