Vivere lo Yoga

Sei qui-e-ora: Home / Articoli Yoga / Vivere lo Yoga

Vivere lo Yoga

sintesi di Anna Orsini

Amanda Morelli è l’autrice dell’articolo “Vivere lo Yoga” pubblicato sul n. 30 di dicembre 2019/ Gen. 2020 della rivista “Vivere lo Yoga

Obiettivo dello Yoga è la salvezza, l’estinzione del Karma, l’uscita dal Samsara fino all’illuminazione. Lo Yoga impiega tecniche di varia natura, tutte finalizzate a trascendere le condizioni ordinarie di vita, usando gli strumenti a nostra disposizione: il corpo, il respiro e il pensiero.

La pratica è mossa dal desiderio di trasformare la nostra vita e migliorarla. Ognuno di noi, praticando a modo suo, cerca di realizzare  in forma stabile uno stato di benessere, di completezza, di unione armonica con il tutto e di felicità.

Sul tappetino ci espandiamo, rinforziamo le nostre fondamenta e il nostro centro, non solo da un punto di vista fisico ma anche emotivo ed energetico. Quando “torniamo” nel mondo però, avvertiamo una scissione tra la vita sul tappetino e quella fuori. La risposta a questa scissione è cercare di portare lo Yoga nel quotidiano, per quanto difficile possa apparire.

Alla base di questo c’è la coerenza, che implica una chiarezza di scelta. Scegliere significa focalizzare l’energia, indirizzarla chiaramente, prendersi il tempo necessario per effettuare il cambiamento attraverso dedizione e pratica, ripetizione cosciente e attenta.

Regolarità e intenzione chiara, rinforzano la struttura energetica  e ci rendono più forti nell’affrontare le sfide del quotidiano. Portare la consapevolezza  nei semplici gesti di tutti i giorni li rende sacri.

Si può cominciare con un semplice esercizio di consapevolezza del respiro mentre svolgiamo le mansioni di ogni giorno. Un altro interessante esercizio è la pratica della semplice presenza  a sé stessi, immergendosi completamente nell’esperienza sensoriale del momento che stiamo vivendo e allenando l’assenza di pensiero e di giudizio. Come dice un proverbio Zen: “quando cammini, cammina; quando  mangi ,mangia.”

Sarebbe importante anche prendere l’abitudine di concludere ogni pratica con una dichiarazione di intenti sulla direzione che, nel quotidiano, vogliamo dare alla nostra energia. Tenere un diario spirituale ad esempio è uno dei maggiori strumenti del sadhana, perché aiuta a percepire il valore del tempo e quanto ne stiamo utilizzando in propositi di valore.

Armonizzare la vita sul tappetino con quella fuori dal tappetino, richiede un processo graduale e progressivo, sostenuto dal cuore e nutrito dalla nostra coerenza interna: accogliendo, senza escludere nulla di ciò che non ci piace, ma trasformandolo con fede e compassione.

Negli Yoga Sutra, Patanjali fornisce indicazioni su ogni  attimo e situazione della nostra vita, e inizia da Yama e Nyama, che sono indicazioni e controindicazioni comportamentali per una vita armoniosa da sviluppare nella luce dello Yoga.

La consapevolezza e la coerenza yogica trovano espressione nel quotidiano quando, anziché cercare di entrare nello Yoga, lasciamo entrare lo Yoga in noi.