Stress = Opportunità

sintesi di Anna Orsini

La rivista “Yoga Journal ha pubblicato, sul n. 43 del Maggio 2014, un’intervista di Fulvio Chimento a Swami Joy Himayananda sul tema dello stress.
Lo Swami afferma che lo stress colpisce così duramente il corpo, la mente e lo spirito dell’uomo moderno fino a danneggiarlo nel corpo, nei pensieri e nelle emozioni e nelle relazioni interpersonali.
Dalle sue risposte che si rifanno alla medicina ayurvedica, emerge una visione alternativa dello stress che diventa una opportunità di crescita spirituale.
Ayurveda” significa conoscenza della vita per cui yoga e Ayurveda parlano dello stress come un “non corretto stile di vita”. Nell’essere umano coesistono un corpo strutturale (fisico) e uno funzionale (mente, intelletto, energia, emozioni).
Per tenere lontano quel senso di oppressione, angoscia e frustrazione che chiamiamo stress questi piani vanno fatti funzionare in armonia.
Il corpo va allenato con l’Hatha Yoga, le emozioni tenute salde con il Bhakti Yoga, la strada dello spirito virtuoso è quello invece dello Jnana Yoga.
Una profonda conoscenza di sé porta alla comprensione del proprio dharma, vale a dire lo scopo finale della vita.
Le azioni della nostra quotidianità che ci costano fatica, rabbia e frustrazione, se spostiamo la nostra attenzione dal risultato al percorso da compiere, verranno eseguite con armonia e amore, senza pigrizia, senza vittimismo e inquadrando ogni problema come un’opportunità.
La rinuncia agli obiettivi indicati dal nostro Ego e l’attenzione diretta verso la qualità del percorso intrapreso, attraverso l’ascolto di sé e degli altri, contribuiranno all’accrescimento della coscienza, alla comunione con il tutto.
Il dolore di non conseguire i risultati suggeriti da modelli precostituiti dall’Ego che diventano gabbie, la paura di non possedere i requisiti che ci rendono “vincenti”, l’ansia da prestazione in tutti i campi e, specialmente, nelle relazioni umane sono il combustibile che aumenta lo stress.
Spesso, la medicina occidentale si limita ad indicare luoghi e situazioni diverse ove indirizzare la rabbia, o riposo e distrazione attraverso viaggi o attività ludiche. In realtà l’unico viaggio che può portare a scoprire un luogo luminoso ove non esiste paura o rancore è quello compiuto verso l’interiorità.