Rilassarsi profondamente con il Kundalini Yoga

sintesi di Donatella Poggi

Raquel Barros è l’autrice di un articolo pubblicato sul n 48 gennaio/febbraio 2013 della rivista “Vivere lo Yoga”, avente per tema il rilassamento.
L’autrice afferma che tramite il rilassamento profondo e consapevole possiamo ottenere benefici fisici, mentali, energetici e spirituali. Questa attività è la parte più difficile nella pratica yoga perché richiede consapevolezza ed abbandono.
Durante la nostra esistenza siamo sottoposti continuamente a stress, frustrazioni e contrarietà che derivano dalla disattesa delle nostre aspettative. Tutti questi fattori si riversano sul nostro corpo sotto forma di tensioni e contratture, sia a livello fisico che a livello psicologico, e quando ce ne accorgiamo è ormai tardi.
Tramite lo yoga possiamo però imparare a rilassarci, allentando tensioni, contrazioni e distogliendo la mente, sebbene per poco, da tutto ciò che ha creato questi disagi.
La posizione in Shavasana, se mantenuta per pochi minuti, è molto più utile al riposo dell’organismo di una intera notte di sonno. Se riusciamo a prolungare questo rilassamento, si otterrà una disconnessione totale tra sistema nervoso centrale e muscolatura che, in questo modo, si troverà ad essere totalmente libera dall’influenza della coscienza e ciò, coinvolgendo l’intero organismo (vasi sanguigni, organi interni), regolarizza le funzioni fisiologiche.
Il Kundalini Yoga è uno yoga tantrico antichissimo che si prende cura del corpo attraverso le potenzialità della mente. E’ composto da una serie di asana, pranayama, mantra, canti, meditazione e rilassamento.
Ogni individuo ha una sua Essenza e quando ci allontaniamo da essa e veniamo influenzati da eventi esterni, percepiamo il malessere.
Lo yoga serve a mantenere la connessione con il nostro Io più profondo. Praticando regolarmente possiamo trovare la gioia interiore ed affrontare la quotidianità con leggerezza e senza stress.