Puntigli inutili

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Puntigli inutili

sintesi di Claudio Fanetti

L’editoriale del n. 47 – Novembre-Dicembre 2012 della rivista Vivere lo Yoga ha evidenziato la tendenza della mente a rimarcare.

L’editorialista afferma che troppo spesso tendiamo a rivangare vecchi rancori. Certo, si potrebbe vivere meglio abbandonando il risentimento, ma talvolta ci lasciamo trascinare dalle emozioni negative e rimestiamo vecchi livori.

Il tempo dovrebbe cancellare i torti subiti, che, se non vengono fatti subito presente, possono sedimentarsi e creare problemi. È meglio perciò sottolineare subito le cose che ci danno fastidio. Ma non troppo!
È opportuno essere tolleranti per evitare di peccare di pedanteria; come spesso succede la moderazione è la chiave per non sbilanciarsi e non esagerare.

Altro argomento importante riguarda le aspettative che abbiamo nei confronti degli altri.

Il più delle volte le nostre azioni non vengono ripagate come spereremmo, ma ciò non deve essere motivo di delusione. Ha poco senso misurare le nostre azioni dalle reazioni che hanno gli altri. È sbagliato prendersela se un nostro gesto non viene corrisposto in egual misura dal prossimo perché, osservando la nostra vita nella sua interezza, non sono i dettagli che fanno la differenza, bensì la visione d’insieme.