Meditare quando non hai tempo

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Meditare quando non hai tempo

sintesi di Anna Orsini

Grazia Pellagrossi è l’autrice dell’articolo “Meditare quando non hai tempo”, pubblicato sul numero 138 di novembre 2019 della rivista Yoga Journal.

Nel flusso delle urgenze quotidiane e nei periodi frenetici, secondo l’autrice, sarebbe fondamentale riuscire a tornare alla cura di noi stessi. 

Riacquistare consapevolezza e lucidità è possibile soltanto se riusciamo ad impostare nel nostro cervello il programma “stop now”, prendendo l’abitudine di fermarci più volte nell’arco della giornata per ritrovare il senso di chi siamo, cosa vogliamo e dove stiamo andando.

Bastano 30 secondi di respiro consapevole per riprendere coscienza del nostro corpo, del nostro stato d’animo e del nostro pensare. Piccoli break meditativi allargano lo spazio/tempo fra un pensiero e l’altro, quanto basta per recuperare energia e riconcentrarsi.

La mattina gustiamo consapevolmente la prima pausa a colazione, impegnandoci in un mini-allenamento alla “presenza mentale”. 

Il pranzo può essere trasformato in un power-lunch se, consapevolmente, facciamo la scelta di alimentare in modo sano e rispettoso il corpo, mantendendo la mente e il cuore centrati su noi stessi. 

Se decidiamo di mangiare con qualcuno, cerchiamo di farlo con persone positive che non ci diano emozioni quali rabbia o tristezza. 

Se durante la giornata ci accorgiamo di essere tesi, alziamoci e passeggiamo, trasferendo nei piedi la nostra mente affollata di pensieri

Non appena terminiamo un lavoro, prima di passare ad un altro, facciamo una brevissima sessione di “body-scan”: respirando profondamente prendiamo visione del nostro corpo, visualizzando e rilassando ogni sua parte.

Al rintocco di ogni ora alziamo lo sguardo da ciò che stiamo facendo per lasciarlo vagare nell’ambiente, ascoltiamo i suoni presenti in primo piano e quelli in sottofondo.

Ricordiamoci di respirare! Quando siamo tesi il respiro si accorcia e diventa superficiale. Bastano tre respiri profondi e consapevoli per ridarci energia.

E’ importante essere consapevoli dell’obiettivo che vogliamo raggiungere, tracciando una rotta precisa.

Al mattino appena svegli, dopo qualche minuto di respiro consapevole, cerchiamo di affermare il nostro intento ponendoci delle semplici domande:

– Quale qualità della mente voglio rafforzare e sviluppare?

– Come posso prendermi maggiore cura di me stesso?

– Come potrei fare la differenza?

– Come poter essere più compassionevole?

– Come potrei sentirmi più connesso e soddisfatto?

Teniamo presente tutto il giorno le risposte che sono arrivate. Se saremo consapevoli del nostro intento ci accorgeremo che la qualità del nostro tempo, delle nostre relazioni e del nostro umore, può notevolmente migliorare.