Lo stile di vita yogico

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Lo stile di vita yogico

Alcuni consigli e curiosità su come migliorare il proprio stile di vita

 a cura di Marco Mandrino e Lisa Perfumo

Nei paesi occidentali la parola Yoga richiama alla mente immagini di posizioni del corpo più o meno complessi. In realtà l’antica disciplina è infinitamente più ampia e il corpo non è che una piccola parte di essa chiamata tradizionalmente Hatha Yoga. Questo comprende tutte le tipologie di Yoga in cui si praticano asana (posizioni del corpo). Lo Yoga è però un sistema di pratiche e conoscenze che coinvolge tutti gli ambiti della vita dell’essere umano. Nei Rig Veda, il testo più antico di cui l’umanità è a conoscenza, è scritto che il fuoco divino è presente in tutto ciò che ci circonda sia esso minerale, vegetale, animale o umano.

Una delle definizioni di Yoga derivata dai Veda, è che lo Yoga è un insieme di pratiche e conoscenze che preparano e spingono l’essere umano verso la sua quinta nascita, ovvero da essere umano a essere divino. Per uno scopo così alto è chiaro che praticare asana è senza dubbio salutare e, per alcune persone, anche necessario, ma sicuramente non è sufficiente. Per avere un effettivo valore spirituale, lo Yoga dovrebbe essere presente in tutti gli ambiti della nostra vita.

Al mattino quando vi svegliate sarebbe importante dedicare pochi minuti alla meditazione per dare il benvenuto al nuovo giorno, così come alla sera sarebbe fondamentale effettuare la stessa cosa prima di coricarsi, al fine di preparare la mente e il corpo al riposo.

La dieta alimentare è fondamentale. Potete eseguire ore di pratica di asana, pranayama e meditazione e gettare via buona parte di questi benefici che da queste derivano, in pochi minuti seduti a tavola. Tutti i conservanti e i cibi già pronti, i prodotti industriali in genere, le carni di animali e in particolare di quelli da allevamenti intensivi, sono veleni con i quali intossicate il vostro corpo e soprattutto la vostra mente.

Le tecniche dello Yoga hanno come scopo quello di purificare il corpo e la mente e di risvegliare l’energia per guidarla verso l’alto, dai chakra inferiori a quelli superiori; buona parte del cibo che abitualmente consumate ha l’effetto di intossicare il corpo e di abbassare il vostro livello energetico. Tutti gli eccitanti e i vizi che sono diventati parte integrante della routine quotidiana sono un problema dal punto di vista dello Yoga.

Come è possibile praticare pranayama e poi fumare? Oppure cercare la quiete mentale con tecniche di meditazione e poi riempirsi di caffè o altri eccitanti? Essere troppo rigidi con se stessi non è consigliabile, quando volete concedetevi qualcosa, tanto vale farlo senza porvi limiti e soprattutto senza avere rimorsi e titubanze. Lo scopo non è tanto quello di proibirvi tutto, ma quello di evitare che certi piaceri diventino abitudini, trasformandosi così in semplici vizi.

Non è secondario, poi, il cibo con cui nutrite la vostra mente. Svegliarsi al mattino, accendere la televisione e guardare un telegiornale è un po’ come darsi il buongiorno infilando la testa in una discarica. Fate caso ai telegiornali e siate consapevoli quando li guardate, la maggior parte delle notizie fornite non hanno nessuna utilità pratica, ma trasmettono solo paura e, nel caso della cronaca, diventano un macabro gossip che il più delle volte subite inconsapevolmente.

Le tecniche dello yoga hanno come scopo purificare il corpo e la mente e risvegliare energia.

Cercate di cibare la vostra mente con libri, film, immagini, parole e suoni in grado di elevarla spiritualmente. Portate anche l’attenzione alla vostra vita sociale, alle persone delle quali normalmente vi circondate. Cercate di farlo senza alcun giudizio, evitando di dividerle in buone e cattive, positive e negative, ma semplicemente siate vigili e percepite ciò che ogni relazione vi trasmette. Soprattutto nei rapporti di coppia, con le persone con cui passate la maggior parte del tempo. Sono rapporti sani in grado di elevarvi e di aiutarvi a crescere come esseri umani? Quando la risposta è no, non significa per forza eliminarli dalla vostra vita. A volte parlarne e cercare insieme delle soluzioni è molto più costruttivo e ha un valore immenso; a volte semplicemente è meglio allontanarsi, non perché l’altra persona sia cattiva o negativa, ma perché il vostro rapporto non funziona. Non lasciate che sia la paura di rimanere soli a guidare le vostre scelte, sia nei rapporti con gli amici che di coppia.

Il lavoro è poi un altro aspetto fondamentale. E’ vissuto spesso come una costrizione o una prigionia dalla quale cercare dei momenti di libertà più o meno ampi, durante i fine settimana o nelle ferie. Anche in questo caso è l’approccio che in primo luogo dovreste rivedere . Il Karma Yoga insegna a porre l’accento non su ciò che si vuole ottenere, ma semplicemente nel realizzare con amore e attenzione ciò che si sta facendo. Come per la vita sociale, a volte basta cambiare modo di vivere le situazioni, creando nuovi e più profondi rapporti con i compagni di lavoro, basati sull’amore e sul rispetto, per vedere dopo poco tempo la propria vita cambiare in senso positivo. Martin Buber, scrittore e filosofo ebreo sionista, scrisse “..anche nel più terribile e angusto dei luoghi di lavoro ogni volta che incontrate gli occhi dell’altro essi sono una breccia aperta verso Dio”.

Essere coinvolti e presenti in ciò che si sta creando o si sta contribuendo a creare e farlo al proprio meglio, è di grande aiuto in questo senso. Anche in questo caso non significa che dobbiate accettare tutto passivamente, a volte cambiare lavoro è necessario e salutare. L’indicazione però è sempre la stessa: non lasciate mai che sia la paura a decidere per voi.

C’è poi la cura dell’ambiente in cui vivete. Non è necessario circondarvi di oggetti lussuosi che hanno spesso l’effetto opposto di creare pigrizia. Si possono seguire per esempio le regole di Feng Shui, creando così dei corretti flussi energetici all’interno della vostra abitazione. Più semplicemente, basterebbe vivere in un ambiente semplice, pulito e ordinato. Con piante e oggetti che siano fonte di ispirazione e positività. E’ anche importante rispettare più in generale l’ambiente e la terra. La natura è per lo Yoga fonte di ispirazione primaria e per questo va rispettata e supportata. In particolare in questi anni difficili dal punto di vista ambientale, in cui l’uomo, in generale, si comporta come se tutto il creato fosse a suo servizio ricoprendo la terra di cemento, riempiendo i mari di petrolio e togliendo a molte specie animali tutte le possibilità di sopravvivenza, sarebbe opportuno che ognuno desse il suo contributo, anche piccolo, affinché avvenga una reale cambiamento nelle coscienze umane.

(articolo pubblicato sul n. 19 Marzo 2008 della Rivista Vivere lo Yoga editore Cigra 2003 srl Milano che si ringrazia per la gentile concessione)