L’importanza del respiro

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L’importanza del respiro

sintesi di Claudio Fanetti

Diana Breschi, sul n. 34 di “Vivere lo Yoga” – Settembre-Ottobre 2010 – affronta l’importanza della respirazione.

L’autrice afferma che sentiamo parlare sempre più spesso di malattie polmonari e di persone affette da problemi respiratori che, complici il nostro stile di vita e gli spazi in cui viviamo quotidianamente, aumentano ogni giorno.

Tutto ciò ha ricadute sul proprio modello comportamentale oltre che sul benessere fisico: chi è affetto da patologie polmonari ha la tendenza a proiettare su di sé i problemi altrui, caricandosi di ansia e stress. La difficoltà a respirare si manifesta attraverso la difficoltà a relazionarsi, portando verso l’isolamento e la solitudine.

La medicina cinese associa l’elemento “metallo” al polmone e al grosso intestino, entrambi responsabili del rapporto tra l’esterno e l’interno del corpo e, quindi, anche dello scambio di energia; c’è, infatti, una correlazione anche nel rapporto con sé stessi e con gli altri.
Gli squilibri si possono manifestare in caso di separazione con persone care, traducendosi in problemi sia fisici che psicologici.

Da una parte si creano asma, affanno, allergie, enfisemi… dall’altra si manifestano instabilità emotive che portano alla chiusura, all’interiorizzazione, all’incapacità di rilassarsi.

Lo yoga può aiutare, stimolando l’introspezione necessaria per ritrovare l’equilibrio.

Praticare yoga aumenta la consapevolezza del nostro corpo e delle nostre emozioni permettendoci di affrontare la vita con maggiore sicurezza ed energia.