Liberare il Respiro

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Liberare il Respiro

Il Pranayama per ridurre gli attacchi d’asma

 sintesi di Sabrina Ballini

In un articolo di Gioia Gabrielli, apparso su “Vivere lo Yoga” di Luglio/Agosto 2010, si parla di come lo yoga e gli esercizi di pranayama possano avere un effetto benefico nelle sintomatologie asmatiche.
L’asma è un disturbo dell’apparato respiratorio provocato da un restringimento dei tubi bronchiali che rende difficoltoso il respiro e riduce la capacità polmonare. La respirazione è alla base del nutrimento per tutto l’organismo in quanto consente di ricevere l’ossigeno, necessario per innescare tutti i processi vitali e di eliminare le scorie e le tossine accumulate. Per questo la sofferenza respiratoria che si presenta negli attacchi d’asma ha ripercussioni sull’intero organismo.
Imparare a respirare è quindi fondamentale, per tutti, ma tanto di più per chi soffre d’asma. Tutti respiriamo senza che ce ne accorgiamo. La maggior parte delle persone utilizza solo metà o un terzo della capacità polmonare. L’asmatico soprattutto ha difficoltà a trattenere l’aria nei polmoni e ad espirare. Il pranayama e la pratica yogica del controllo del respiro può essere di grande aiuto per rendere cosciente l’atto respiratorio e rieducare la respirazione.
Ricorrere ad esercizi respiratori costanti e condotti in modo corretto, possono potenziare la respirazione e ridurre i sintomi asmatici.
É necessario permettere ai polmoni di aprirsi in modo completo attraverso la respirazione. Il Dirgh pranayama, o respiro yogico in tre parti, consente di allenare l’intera capacità polmonare partendo dalla respirazione diaframmatica, passando alla respirazione toracica e giungere, poi, alla respirazione clavicolare.
Una volta imparata la respirazione yogica completa, è possibile passare alla respirazione irregolare per imparare a trattenere l’aria. Per rendere gli esercizi più facili, è utile accompagnarli anche con possibili tecniche di visualizzazione, ad esempio immaginando una luce splendente attorno a noi che con l’inspiro entra in noi e riempie i nostri polmoni. Le tecniche di pranayama e di visualizzazione permettono in questo modo di mantenere una respirazione rilassata e diminuire gli attacchi d’asma.

Non va sottovalutato, comunque, che l’asma è una malattia cronica che necessita di un’attenzione costante, anche al ridursi dei sintomi.