L’energia dentro di te

sintesi di Daniela Barbieri

E’ il titolo di un interessante articolo di Daria Breschi apparso sul numero 37 – marzo-aprile 2011 – della rivista “Vivere lo Yoga “.

L’autrice dell’articolo esordisce ponendo delle domande del tipo se ci sentiamo spesso svuotati o se pensiamo sempre agli altri e non a noi stessi. Se tale è il caso, è possibile che ci si trovi in una fase in cui si sta vivendo un momento di stress e di insoddisfazione.

Secondo l’autrice, la mancanza di energia è un segno che corpo e subconscio offrono per segnalarci un malessre in atto. E’ necessario che il nostro “corpo energetico” sia sempre in armonia e che l’energia stessa possa sempre fluire liberamente.
A volte succede che una persona si svuoti di tutta la sua energia, oppure rifiuti di riceverne altra e ciò complicherà l’armonia del suo corpo energetico. Quando l’energia fluisce in modo armonico l’uomo può beneficiarne e vivere al meglio la propria vita.

Attraverso lo yoga, ad esempio, è possibile risvegliare l’energia sopita. Ruolo fondamentale è dato al Prana che pone in comunicazione mente e corpo. Come spiega l’autrice, il Prana è formato da materia e spirito. E’ un’energia invisibile che deve scorrere dentro di noi, circolare in armonia con la nostra mente e il nostro corpo.
Questo flusso di energia, continua l’autrice, è formato da due correnti: una positiva e una negativa. La corrente positiva circola verso l’alto e quella negativa verso il basso. Per il benessere della mente e del corpo è necessario riuscire a convogliare il flusso delle due correnti verso l’alto, verso il cervello. Lo yoga può aiutare in questo procedimento aiutando a mantenere la forza interiore.
L’articolo continua ricordando che, da sempre nella visione orientale, il corpo umano è rappresentato come percorso da circa 72.000 canali energetici (nadi) che hanno lo scopo di trasportare il Prana all’interno di tutto il nostro essere, il cui centro spirituale è situato nel cuore, mentre nella testa si colloca il centro dove corpo fisico e universo si incontrano.
Questi numerosissimi canali trasportano vari tipi di energia: prana, apana, samana e vyana. Ognuna di esse ha una sua particolarità e tutte sono necessarie per il benessere complessivo. Oltre ai canali interni il nostro corpo è circondato da un altro corpo, chiamato “corpo energetico“, naturalmente invisibile. Questo corpo è composto da un reticolo di 21 linee e sono proprio queste linee che, intersecandosi in sette punti precisi, creano dei cerchi carichi di energia: i chackra regali o raja chakra.

I sette chakra principali sono allineati lungo la colonna vertebrale mentre quelli minori sono disposti lungo le nadi. Lo yoga , attraverso le asana, la meditazione o le pratiche di pranayama può aiutare a fare in modo che l’energia possa fluire liberamente ed evitare che il corpo si venga a trovare in uno stato di squilibrio energetico che provochi un conseguente stato negativo.