Il collo

sintesi di Sabrina Ballini

Francesca Bonsignori nell’articolo pubblicato sulla rivista “Vivere lo Yoga”, n°45 luglio/agosto 2012, parla dell’importanza dei movimenti del collo come esercizi in grado di promuovere un adeguato stato di salute.
Infatti, a causa del tentativo della psiche di riportare le emozioni (altro nome del prana) nel tronco, la maggior parte delle tensioni vengono somatizzate proprio nella zona del collo e delle spalle. Non è un caso se l’hatha yoga consideri ciascuna zona del nostro corpo come sede specifica di determinati processi.
La maggior parte dei disturbi locali è data dal diverso dislocamento di questi processi rispetto alla propria sede di elezione. Le emozioni, che hanno la loro sede nel tronco, spesso salgono in testa, provocando forme di disorientamento e successivi tentativi da parte della psiche di riportarle al tronco, dove hanno possibilità di essere metabolizzate.
Il fallimento di questi tentativi provoca varie forme di tensioni ed abitudini posturali disarmoniche, sia ordinarie, sia nell’esecuzione della pratica degli asana.
Il collo ha un ruolo importante nella respirazione alta clavicolare, per cui tensioni e disarmonie possono provocare un blocco di questa attività respiratoria con relative conseguenze ed alterazioni dell’attività psichica ad essa collegata. Per questo è molto importante durante la pratica porre consapevolezza al collo ed alla testa.
Prima di tutto occorre rafforzare e rimuovere le tensioni procedendo con movimenti lenti ed armonici del collo che, per quanto molto semplici, hanno un effetto benefico sul corpo e sulla psiche dandoci la possibilità di sciogliere le rigidità e concederci una maggiore mobilità.
Inoltre è necessario continuare a lavorare su questa zona in ogni asana, stando attenti a collocare la testa in una posizione equilibrata rispetto alle nostre possibilità e cercando di eliminare ogni volta quelle tensioni del collo che possono infastidire l’assunzione ed il mantenimento degli asana stessi.