I like me?

sintesi di Anna Orsini

 

Anna Volpicelli per affrontare il tema dell’autostima ha intervistato Rod Stryker – insegnante di yoga a San Francisco. L’articolo è stato pubblicato sul n. 82 di Aprile 2014 della rivista “Yoga Journal”.

Rod ha cominciato a praticare yoga a 18 anni e ha studiato per 20 anni con Kavi Yogiraj Mani Finger e suo figlio. Nel 1999 venne iniziato alla tradizione tantrica da Pandit Rayamani  Tigunait.

Dopo una lunga e totale immersione nella disciplina e spiritualità dello yoga ha creato Parayoga (un insieme di asana, pranayama, bandha e tecniche di meditazione). E’ uno dei pochissimi insegnanti americani ad aver ottenuto il nome di Yogiraj (Master di Yoga).

In un epoca in cui l’autostima si fonda sul numero di “like” e di “follovers” raccolti in base ad una continua esibizione della propria vita privata e in una sconcertante auto-esposizione, l’autrice dell’articolo ha chiesto a Rod Stryker se lo yoga può aiutare a mantenere equilibrato il senso di autostima; come è possibile rimanere se stessi in mezzo all’ostentazione social mediatica e fare come proteggersi.

Rod, autore del libro “The four Desiders : create a life of purpose, happines, prosperity and freedom” ha risposto che innanzitutto bisogna chiarire che cosa si intende per yoga. Se per yoga intendiamo essenzialmente gli asana allora esso diventa uno strumento per coltivare l’ego e la sua vulnerabilità, per il confronto, la competizione, il tentativo di superarsi e di superare.

In fondo è un meccanismo che somiglia a quello che si verifica con i social media e quindi inutile allo scopo.

In realtà lo yoga è la disciplina che ci permette di immergere la nostra individualità in una energia più grande dove il “mondano” diventa divino.

Non più schiavi della prestazione e del confronto, non abbiamo la possibilità di risvegliare rabbia, paure ed insicurezze. Finalmente liberi dal pensiero e dal giudizio collettivo e proiettati ad ascoltare la voce interiore, possiamo costruire la nostra auto-consapevolezza e la nostra autostima.

Possiamo condividere noi stessi in modo altruistico e reale e lasciare un impatto positivo nel mondo. Ci sentiamo sicuri e protetti e, se onoreremo ciò che siamo, difenderemo la nostra autostima.