Giocare allo Yoga

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Giocare allo Yoga

sintesi di Donatella Poggi

Elisa Francese è l’autrice di un articolo, pubblicato sul n. n. 47 novembre/dicembre 2012, della rivista Vivere lo Yoga, avente per tema lo Yoga proposto ai bambini.
L’autrice asserisce che per i bambini è più facile comprendere il principio fondante dello Yoga “vivere il presente”, perché già in grado, in maniera inconsapevole, di immergersi in toto in ciò che fanno.
I bambini mutano continuamente sia nel fisico che nella psiche e, man mano che crescono, devono imparare a gestire un corpo nuovo attraverso la conoscenza dello stesso, movendosi e rapportandosi ad esso.
Dal punto di vista psicologico, si pongono domande, devono interpretare dei segnali esterni e trovare risposte adeguate.
Considerando che le nuove generazioni, per non restare al passo, devono rapportarsi anche a nuove tecnologie, possiamo ben comprendere la ragione dei cali di attenzione e le difficoltà di apprendimento in cui, spesso, incorrono.
Praticare Yoga fin dall’infanzia li aiuta ad accrescere la capacità di concentrazione, l’autostima, la sicurezza di sé e, non ultima, la coordinazione dei movimenti.
Il modo migliore per avvicinare i bambini alla pratica dello Yoga, è il gioco o la rappresentazione di una fiaba. Il gioco è per i bambini un “linguaggio noto” e perciò potranno avvicinarsi con una totale apertura mentale, così come socializzare con gli altri, superando anche eventuali timidezze.
Siccome ogni seduta termina con un lungo momento di rilassamento, impareranno a rilassarsi, a capire quando è il momento di fermarsi, controllare e gestire le pulsioni, il respiro e stare in silenzio.
Appare evidente, quindi, che praticare Yoga fin da bambini vuol dire iniziare la vita in modo sano; se lo vorranno, in seguito, potranno approfondire gli insegnamenti basilari dello Yoga: rispetto dei valori, amore per la verità, giusta percezione del proprio corpo e della propria mente, equanimità.
Saranno, in breve, adulti meno stressati, più consapevoli e più rispettosi degli altri, vale a dire adulti più felici.