Celebriamo insieme

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Celebriamo insieme

sintesi di Luisa Bafile

Gioia Gabrielli è l’autrice di questo articolo apparso sul n. 33 della rivista “Vivere lo Yoga”– di Gennaio/Febbraio 2011.
L’autrice afferma che, in Natura, ogni forma di vita celebra la propria esistenza, cioè vive in piena sintonia con il proprio ambiente, connessa sul piano sottile, oltreché fisico, con le energie della Terra e del Cosmo, in modo totalmente disinteressato, senza ragione, senza giudizio.
Gli uomini, distratti continuamente da altro, hanno perso di vista la gioia e la celebrazione della vita. Hanno perso, così, la connessione con il proprio ambiente, con gli altri individui, con il proprio essere fisico, animico, spirituale. Queste condizioni di vita portano sofferenza nell’anima e nel corpo e possono condurre a stati depressivi.
Uno spazio protetto nel quale dedicarsi alla scoperta personale è il gruppo di meditazione. Si creano, qui, le condizioni per una condivisione delle esperienze, dalla quale si riceve sostegno e incoraggiamento. Soprattutto si sviluppa la fiducia negli altri e si crea a poco a poco la percezione della connessione profonda fra gli esseri. Questa percezione, all’inizio sporadica e fugace, tende nel tempo a farsi più stabile all’interno del gruppo, dissipando il senso di separazione e di isolamento così frequente nell’uomo di oggi. Nel silenzio della meditazione di gruppo ci si può sentire uniti tra persone di credi e tradizioni diverse, accrescendo così la conoscenza e l’unione reciproche.
Inoltre, l’energia che scaturisce da una meditazione collettiva ha un effetto profondo sugli eventi del mondo fisico e sui comportamenti degli uomini (ad esempio rispetto alla criminalità) in un’ampia zona geografica circostante. Il gruppo, infatti, ha una forza molto superiore alla somma delle forze dei suoi singoli componenti.
Si comprende quindi come l’energia che scaturisce dalla meditazione di gruppo sia una potente forza di guarigione. I gruppi che praticano la OM-HEALING utilizzano la vibrazione del suono originario per guarire le persone e la Madre Terra. E’ una tecnica che ha radici antichissime ed è stata tramandata fino a noi da Mahavatar Kriya Babaji attraverso il suo discepolo Sri Swami Vishwananda.