Affermazioni nello yoga: un nuovo colore

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Affermazioni nello yoga: un nuovo colore

Il potere dei pensieri nella pratica

sintesi di Sabrina Ballini

Jayadev, insegnante nella tradizione di Paramhansa Yogananda, affronta in un articolo pubblicato sul n. 38 – Mag/Giu. 2011 – della rivista “Vivere lo Yoga”, il ruolo del pensiero nella pratica yoga.
L’autore afferma che affinchè lo Yoga possa indurre un efficace stato di benessere è necessario che agisca su tutte le dimensioni della nostra vita: fisica, mentale e spirituale. Ciascuna di queste dimensioni è infatti in stretta relazione con le altre e ogni cambiamento dell’una influenza l’altra.
Pertanto, così come attraverso la pratica Yoga è possibile, agendo sul benessere fisico, promuovere anche un benessere mentale e psicologico, allo stesso modo intervenendo sulla qualità dei pensieri è possibile modificare la nostra condizione di salute e di equilibrio.
I pensieri rappresentano una forza incredibile. Il pensiero è come un colore che utilizziamo per tingere abitualmente la nostra vita interiore. Con il tempo questo colore, o atteggiamento mentale, arriverà a manifestarsi sul piano fisico. I pensieri negativi caratterizzati da una forte critica, da paure e contenuti deprimenti alimentano più facilmente malattie e malessere. Per questo motivo è importante agire consapevolmente per combattere questa tendenza e cambiare il colore della mente.
Alcuni grandi Yogi, come Paramhansa Yogananda e Swami Kriyananda, hanno insegnato modalità attraverso le quali è possibile sviluppare ed utilizzare i pensieri positivi come elementi di trasformazione. I loro suggerimenti possono essere ritrovati nel libro “Affermazioni scientifiche di guarigione” (Astrolabio) e “Affermazioni di auto guarigione” (Ananda Edizioni).
Swami Kriyananda, meditando sul significato profondo di ciascuna asana, è giunto ad associare ciascuna di esse alla qualità interiore su cui agisce. Ogni asana è portatrice di un messaggio, ad esempio Vrikasana, l’albero, rappresenta l’espressione della calma e della centratura.
Nella tradizione di Ananda Yoga è importante percepire il messaggio di cui ciascuna asana è portatrice, in modo da meditarlo e rafforzarlo e fare in modo che corpo e mente lavorino congiuntamente per il raggiungimento del benessere. É necessario quindi ripetere l’affermazione percepita con forza, concentrazione e profonda partecipazione in modo da potenziarne la sua influenza.
Per rendere l’energia dell’affermazione più efficace e permetterle un vero potere di trasformazione diventa fondamentale permettere il suo collegamento con il livello supercosciente. Per questo è auspicabile, dopo aver praticato un’asana ed aver ricevuto il suo messaggio con gioia ed entusiasmo, uscire dalla posizione in una condizione di silenzio e di ascolto, portando lo sguardo in alto in modo da potenziare l’impatto del colore dell’affermazione ricevuta.
Ciò conduce alla trasformazione più profonda, un cambiamento graduale, coltivato con pazienza e perseveranza che include il livello fisico, mentale e spirituale ed ha come risultato la formazione di un nuovo io.
L’articolo termina con alcune affermazioni suggerite da Swami Kriyananda da abbinare alle posture. Tali abbinamenti possono essere presi come esempio, sebbene sia dichiarata la completa libertà di ciascuno, durante la propria pratica, di sperimentare affermazioni personali.