Nada Yoga

Nada Yoga

Il nada yoga è costituito dalle forme mantra (parola), strumento per fermare la mente, e nada (suono), ritorno al suono originario.

Essere nel suono per essere suono rappresenta una possibile definizione del nada yoga.

Ogni presenza dell’Universo è caratterizzata da una sua specifica risonanza.

Attraverso il nada yoga si impara a dare, consapevolmente, una direzione all’energia del suono verso il piano fisico, razionale-emozionale e spirituale.

Come uno strumento, siamo in grado di produrre e trasmettere il suono, riceverlo, essere in armonia o dis-armonia con esso.

Superando la comune concezione del suono, limitata alla sola percezione uditiva, l’essere umano è visto nella sua totalità,

In teoria, l’orecchio umano può percepire frequenze da 20 a 20.000 Hz.; in pratica riesce a distinguere i suoni tra i 40 e i 16.000 Hz. La musica utilizza, quasi sempre, frequenze dai 40 ai 10.000 Hz.

Tutto il nostro corpo, dagli alluci alla sommità della testa, è in grado di entrare in vibrazione dalle note più gravi a quelle più acute.

In termini musicali, il nostro essere nel suono per essere suono, significa che gli esseri umani hanno la capacità di risuonare all’interno di un gamma di frequenze: dalla nota più grave a quella più alta.

Entriamo in vibrazione anche in base ad emozioni sonore, che si tratti di parole o musica, e il nostro corpo risuonerà in un punto o in un altro in base alle frequenze emesse dalla sorgente, umana o meccanica che sia.

(sintesi tratta dal “Manuale di Yoga del Suono” di Ida Sommovigo ed. Casa Musicale Eco s.a.s)
http://www.casamusicaleeco.com/shop/it/analisi-e-storia-della-musica/531-manuale-di-yoga-del-suono-cd-9788860533760.html

Orari

Martedì
20:15 - 21:15

Dettagli evento

Costo
60€
Lezioni
Martedì 17/10; 07/11; 05/12